Interno
L'Ara Pacis, composta da un recinto che racchiude laltare propriamente detto, riproduce le forme di un templum minus, così descritto da Festo: "I templa minora sono creati dagli Auguri (sacerdoti) recingendo i luoghi prescelti con tavole di legno o con drappi, in modo che non abbiano più di un ingresso, e delimitando lo spazio con formule stabilite. Dunque il tempio è il luogo recintato e consacrato in modo da restare aperto su un lato ed avere angoli ben fissati a terra". Se si fa eccezione per gli ingressi, che nel caso dell'Ara Pacis sono due, questa descrizione si adatta particolarmente bene a questo monumento e alla sua decorazione interna che, nella parte inferiore, rappresenta il tavolato di legno che, nei templi arcaici, delimitava lo spazio "inaugurato" con formule sacre.
L'interno del recinto si presenta, come l'esterno, diviso in due zone sovrapposte e separate da una fascia decorata a palmette: nel registro inferiore la decorazione, semplificata, sembra riprodurre il motivo delle assi del recinto in legno che delimitava lo spazio sacro; il registro superiore invece è arricchito da un motivo di festoni e bucrani (teschi animali) intervallati da paterae o coppe rituali. Anche questo motivo rimanda alla decorazione che veniva posta sopra la recinzione lignea, in questo caso ornata con ghirlande straordinariamente cariche di spighe, di bacche e di frutta di ogni stagione, sia coltivata che spontanea, fissate ai sostegni tramite vittae, o bende sacre.
torna al menu di accesso facilitato.


